3 de junho de 2026

I DUE SOLDATI

Fu durante la guerra del 1914-18. Un soldato francese racconta il seguente fatto:

“Non dimenticherò mai un episodio a cui io stesso assistetti. Attaccammo nel pomeriggio; dopo alcune oscillazioni, penetrammo nella trincea nemica, dove giacevano cadaveri orribilmente massacrati dai cannoni da 75.

Nel momento del nuovo assalto, una mitragliatrice nemica camuffata abbatté alcuni dei nostri; io fui uno di essi. Passati i primi istanti di terribile impressione per la ferita ricevuta, guardai attorno. Due soldati giacevano a terra agonizzanti: un tedesco, bavarese, biondo e molto giovane, con il ventre squarciato, e accanto a lui un francese, ugualmente giovane. Entrambi già mostravano il pallore della morte; il mio più grande dolore era non poter muovermi per soccorrere o almeno alleviare la morte del mio compagno.

Fu allora che il francese, con supremo sforzo, cercò con la mano qualcosa che aveva sul petto, sotto il mantello. Tirò fuori un piccolo crocifisso e lo portò alle labbra; poi, con voce debole ma ancora chiara, recitò: Ave Maria...

Vidi allora un’altra cosa. Il tedesco, che fino a quel momento non aveva dato segni di vita, aprì gli occhi azzurri ormai quasi spenti, voltò il capo verso il francese e rispose: Santa Maria Madre di Dio...

Il francese, un po’ sorpreso, guardò il suo vicino; i loro sguardi si incontrarono; il francese porse il crocifisso al bavarese, che lo baciò; si strinsero le mani in un fremito di amore a Dio e alla patria; i loro occhi si chiusero e lo spirito si staccò dal corpo, mentre il sole li illuminava attraverso pure nuvole... ‘Amen’, disse, e feci il segno della croce.”

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