18 de outubro de 2026

PATRONO DEGLI IMPOSSIBILI

Giaceva sul letto di agonia un infelice, corrotto dai vizi, senza il minimo rimorso, schernendo Dio e disprezzando ogni aiuto della religione per l'ora suprema.

Vedendolo deridere, con una risata satanica, gli sforzi compiuti per salvargli l'anima, i suoi parenti decisero di ricorrere a san Giuseppe. Questo grande Santo avrebbe dovuto ottenere che il misericordioso Cuore di Gesù avesse pietà di quell'infelice.

Era il mese di marzo. Il sacerdote, i parenti e gli amici rivolsero ferventi suppliche al Patrono della Buona Morte.

Meravigliosa è la potenza della preghiera! La mattina del 19 marzo, festa di san Giuseppe, fu lo stesso malato a chiedere di confessarsi, insistendo perché chiamassero proprio il sacerdote di cui fino ad allora si era maggiormente burlato.

Si confessò con il più sincero pentimento e, poco tempo dopo, morì...

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