5 de janeiro de 2026

GESÙ NON RESTERÀ SOLO

Robertino è Crociato del Santissimo. Aveva ascoltato la Messa, recitato il suo ringraziamento e voleva tornare a casa, quando udì il parroco dire al sacrestano:

“Quest’anno non ci sarà l’esposizione del Santissimo nelle Quarant’Ore, durante il carnevale.”

“Ma perché, signor parroco?”

“Perché il Santissimo resterebbe solo, come l’anno scorso…”

“Solo, il Santissimo!” disse Robertino addolorato. “No, no, non può essere, non sarà.”

Con un balzo si mise alla porta della chiesa da cui usciva il parroco.

“Che succede, Robertino?”

“Ho sentito che non farà l’esposizione…”

“Sì, temo che lascerebbero Gesù solo.”

“Padre, faccia l’esposizione; verranno.”

“Loro? Chi?”

“I crociatini.”

“Tutti?”

“Sì, signor parroco, tutti; li porterò io.”

“Ma l’esposizione dura tutto il giorno…”

“Sì, saremo qui tutto il giorno.”

Vista la ferma decisione del ragazzo, il parroco promise di fare l’esposizione.

Il giorno seguente, alle sette del mattino, tutti i Crociati erano pronti per la Messa e poi avrebbero fatto mezz’ora di guardia al Santissimo, a turni. Il parroco aveva preparato per loro bei inginocchiatoi rivestiti di rosso.

I Crociati si alternarono fino a mezzogiorno, alcuni tornando al loro posto anche tre volte.

Robertino aveva detto: “Porterò tutti i Crociati”; ma dentro di sé diceva: “Verranno anche le mamme, i fratelli maggiori e perfino i padri.”

E così fu davvero. Fu una meraviglia!

Infatti Robertino aveva visitato le case dei Crociati invitandoli con ardore alla guardia del Santissimo e chiedendo loro di pregare, fare sacrifici e chiedere ai loro genitori e fratelli di non mancare.

Ecco che cosa può un fervoroso piccolo Crociato.

Nenhum comentário:

Postar um comentário