Páginas

26 de dezembro de 2025

IL PRIMO MARTIRE DELL’EUCARISTIA

Era nei primi tempi del cristianesimo. I cristiani erano perseguitati, gettati alle belve e uccisi.

Quasi tutti cercavano prima di ricevere la santa comunione.

I sacerdoti dovevano nascondersi, perché erano i più ricercati dai nemici.

Un giorno, dopo aver celebrato i divini misteri nelle catacombe, il sacerdote, rivolgendosi ai fedeli riuniti, mostrò loro l’Ostia e disse:

“Domani molti dei nostri saranno condotti alle belve. Chi di voi, meno conosciuto di me, potrà portare loro segretamente il Pane dei forti?”

A queste parole si avvicinò un bambino di dieci anni, chiamato Tarcisio, che sembrava aver rubato agli angeli la purezza dell’anima e la bellezza del volto; e, inginocchiandosi davanti all’altare, stendeva le braccia verso il sacerdote senza pronunciare parola, come per dire:

“Io stesso porterò Gesù ai fratelli incarcerati…”

“Sei molto piccolo”, disse il sacerdote. “Come potrò affidarti un tesoro così grande?”

“Sì, padre; proprio perché sono piccolo mi avvicinerò ai martiri senza che nessuno sospetti.”

Parlava con tanto ardore e candore che il sacerdote gli affidò i “Misteri di Gesù”.

Raggiante di gioia, il piccolo strinse al petto il suo tesoro e disse:

“Prima che mi facciano a pezzi, nessuno me lo strapperà.”

Partì in fretta verso il carcere Mamertino.

Attraversando la piazza, un gruppo di ragazzi lo circondò e volle costringerlo a prendere parte ai loro giochi.

“Non posso”, diceva Tarcisio, “non posso, ho fretta.”

Vedendo che teneva le mani sul petto, sospettarono che si trattasse dei misteri dei cristiani. Gridando come indemoniati, gettarono a terra il povero bambino, lo colpirono, gli lanciarono pietre e lo lasciarono prostrato. Il sangue gli colava soprattutto dalla bocca, ma le mani non si staccavano dal petto.

In quel momento passò di lì un ufficiale cristiano, di nome Quadrato, che, lanciandosi in mezzo ai ragazzi, colpì a destra e a sinistra e disperse la banda malvagia.

Come una madre affettuosa, prese con grande rispetto il piccolo martire dell’Eucaristia e lo portò tra le sue robuste braccia fino alle catacombe, dove il sacerdote, vedendolo, non poté trattenere le lacrime. Tarcisio, il difensore di Gesù, spirò lì stesso.

Nenhum comentário:

Postar um comentário